PRO, Della Domenica, Patologico
Ed eccoci quest’oggi, al punto dolens della nostra classificazione in questa discussione assieme giunta al termine; ossia confrontarci con il Player a cui non auguro nessuno di Voi, di appartenere come tipologia e di non diventarlo mai nella Vostra intera Vita.
O ancora, se sfortunatamente questo dovesse essere, avere finalmente la riprova di farne parte della schiera, grazie magari proprio al nostro discorrere e ritrovandosi in contante tristi caratteristiche, ma avere cosi alla fine, la forza di uscirne.
Quello di cui ci apprestiamo ad argomentare, è un percorso gravissimo imboccato il quale, senz’altro ed inevitabilmente se non si riesce a sfuggirgli dopo averlo intrapreso, esso ci distruggerà senz’altro, la vita come individuo ed in maniera grave e definitiva; per se stessi, come e per la propria famiglia.
PATOLOGICO
Cadere nella dipendenza da gioco, significa per molti individui (purtroppo tanti… troppi, a dire il vero) quello del non avere la percezione di quando fermarsi e andare infine oltre con il gioco d’azzardo, sino alla autodistruzione.
La Ludopatia dei Malati di Gioco, è una patologia grave che si contraddistingue per il fatto che il Player, a livello emotivo e di impulsività personale, è controllato da un ragionamento basato sull’eccitazione che il giocare gli trasmette e che lo governa, quindi in definitiva da cui dipende.
Anche nel loro vissuto quotidiano, per indole, atteggiamento ed attitudine verso il consueto, queste persone, fanno fronte alla noia ad esempio, con estrema difficoltà .
Per loro, la ricerca di una qualsivoglia gratificazione tanto agognata, deriva da quella dell’immediatezza nel conseguirla.
Ed è per questo che in loro, il gioco (ma con essa molte alte pratiche del quotidiano, in famiglia o al lavoro) comincia ad avere frequenze sempre crescenti e con queste, anche l’ammontare delle poste in gioco.
Cosi come spesso per la dipendenza da droghe, si tende ad aumentare progressivamente la dose, alla stessa maniera il nostro sfortunato, ultimo tipo di Giocatore tra i tre, finisce per spendere più di quanto possa permettersi.
Puntare somme sempre uguali, visto che egli è alla ricerca di eccitazione, non provoca in lui alla lunga, il brivido provato in precedenza.
Accumulando cosi le perdite di cui sappiamo essere soggetti a causa di molteplici tipi di giochi d’azzardo, questi cercherà di volta in volta, di rifarsi con un recupero che avrà bisogno per l’appunto di postare, cifre sempre maggiori e più significative.
L’indebitamento cui presto un tale soggetto addiverrà , renderà la situazione ancora più drammatica, ed in tutte le sfere dell’umano vivere: richiesta di prestiti che immantinentemente ne rovineranno le finanze (ad amici, parenti o finanziarie), il reinventarsi bugiardo per poter accampare e trovare scuse sempre nuove che giustifichino quel bisogno perentorio e protratto, di denaro.
A tal punto il gorgo che travolge queste persone, però è ancora lungi dall’aver trovato il suo culmine e la forza distruttiva che colpirà l’inconsapevole sfortunato, non ha ancora invaso del tutto e come un male, molte delle tante altre sfere esistenziali che caratterizzano il vivere di ciascuno di noi.
Qualcuno di essi cercherà a questo punto di interrompere il gioco o quanto meno di ridurlo, per mancanza di finanze, per paura di essere scoperti da amici o familiari e questo alla stessa stregua di altre dipendenze, gli provocherà ulteriori ansie e tensioni.
Approderà cosi a sviluppare una scontrosità e provare un disagio tali, da riportare nella maggio parte de casi il soggetto a tornare a giocare.
Prima sempre con piccole somme e poi con il ritorno agli estremi già visti in passato e infine e decuplicare anche quelli.
Il Giocatore Patologico, in quanto tale, sta spesso a pensare a sconfitte e vittorie al gioco ed elabora in maniera malata e deviata dei piani, dei programmi, delle strategie per o recuperare le perdite o escogitare stratagemmi atti ad andare a trovare i denari che non ha per poter continuare a giocare.
Quando egli perde, rabbia, frustrazione e la paura del giudizio di chi lo conosce una volta scopertolo si impossessano di lui. Questo complica tutto e lo avvilisce. Lo fa star male fisicamente. Lo ammala.
Egli è sempre ludopaticamente convinto di poter recuperare i soldi persi, per cui torna a giocare indebitandosi nuovamente e maggiormente, in un circolo vizioso che lo conduce in un vortice di desolante disperazione ed esasperazione. Quello che lo rovinerò e distruggerò come essere umano.
Occorrerà a quel punto, trovare bugie e reperirne di nuove per non essere smascherato e per nascondere anche a se stessi che esiste un problema. Bugie per gli altri ma anche per se.
Purtroppo l’ambiente dove in linea generale ognuno di noi passa il maggior tempo – la famiglia – a dir poco ne risente e cosi succede che ne venga sconvolta.
Liti, tensioni, difficoltà economiche, stress e abbattimento del fisico e del cervello, sono i primi colpi contro i quali, il Giocatore Patologico dovrà incassare, scontrarsi e presto o tardi sotto essim soccombere.
Separazioni Matrimoniali, Licenziamenti o Scarso Rendimento sul Lavoro, la Perdita delle Amicizie, il cedere alla Violenza Fisica o/e Verbale o intraprendere un nuovo cammino verso altri Abusi quali Droghe o Alcol, sono solo alcune delle conseguenze comportamentali che colpiranno il nostro malcapitato, triste ultimo Player del Gruppo.
Un quadro ed uno scenario questo che per quanto aberrante e distante dal reale possa sembrare, è ahimè molto verosimile e disgraziatamente frequente di innumerevoli realtà umane.
All’ansia ed i sensi di colpa, farà seguito lo stress delle continue perdite di cui già parlat e ciò perché come si suol dire, spesso è vero e ricorrente il detto che indica, come piova sempre sul bagnato ovvero che al peggio no vi sia fine.
In un tale frangente, lo scenario peggiore che possa configurarsi è quello che questo giocatore sviluppi adesso, l’interesse di estendere le tipologie di gioco d’azzardo anche ad altre sfere del disponibile. E Vi assicuro, beffa delle beffe, come una diabolica forma di karma, SUCCEDE !!!
Giochi Online, Casinò, Riffe, Video Poker, Scommesse Sportive, Slot Machine, Gratta e Vinci, Bingo, Lotto & Superenalotto… tutto diventa ai suoi occhi, l’ulteriore opportunità di un recupero… di tutto e subito. Quello che mancava e cui non aveva, stranamente… pensato di ricorrere.
Riassumendo infine e come nelle precedenti volte per punti, le caratteristiche principali questo Player Problematico oggetto di studio quest’oggi, esse sono le seguenti e ultime la nostra classificazione in tre tipologie del Giocatore d’Azzardo:
- gioca per sfuggire alla noia, alla tristezza ed alla monotonia del vivere consueto e come un espediente anti ansia;
- non essendo in grado egli di tenere sotto controllo il gioco, allorché arrivi all’intenzione di volere fronteggiare un tale problema, questo gli crea tensione e nervosismo;
- il gioco finisce per assorbirlo cosi tanto, da portarlo infine a trascurare relazioni e rapporti sociali ed ancor peggio, famiglia ed impiego;
- questi punta somme di denaro sempre maggiori, nella vana speranza di recuperare le ingenti perdite che ha accumulato;
- capita che racconti un mare di frottole per nascondere o minimizzare la propria patologia (a se come agli altri);
- ad un certo punto del suo sventurato cammino, inevitabilmente può capitargli di indebitarsi con amici, parenti e familiari o ancor peggio con società finanziarie e banche.





















