Le scommesse e la fortuna sono, in forte coesistenza e la seconda è implicita la prima, ma non la risolve. Chiunque si approssimi al Betting, puntando esclusivamente sul fatto che la sorte predomini come fattore determinante l’esito felice o meno dei risultati pronosticati, si prepari ad una cocente disfatta.
Vincere o perdere è frutto di pianificazione o meno, del non affidarsi al caso quanto piuttosto, porsi un obiettivo ed adottare qualunque mezzo di indagine e ricerca e studio, adatti a conseguirlo.
Faticando e non certo pensando che una continuità di risultati positivi, ci possa giungere donata dal caso o appunto come detto, solo da eventi fortunosi.
Occorre Necessariamente fare chiarezza sul fatto che occorra un Metodo e che questo, debba essere seguito alla lettera e senza distrazioni di sorta. Serve Analisi ed Osservazione Attenta circa tutti quei meccanismi comuni che portano quello che io chiamo ‘il gregge’ (con rispetto ma anche senso del reale) della massa di scommettitori tipo, i quali si consegnano mani, piedi e portafoglio alla miriade di Books, esistenti. Questi ultimi proliferano, crescono a dismisura e si arricchiscono grazie agli errori comuni che la maggior parte di chi gioca, commette nell’elaborazione mentale dei propri pronostici. Così, si è già perso prima di cominciare e non ci si rende conto che il primo passo per cercare di ottenere risultati migliori della massa e per prima cosa, non fare come la massa. Per non mischiarsi al ‘gregge’, sarà necessario quindi conoscerlo e comprendere quali sono le azioni, con il quale questo si muove. Identificate tali azioni, stabilire quali tra esse siano quelle sbagliate e da evitare. In aiuto ci soccorrerà il Bookmakers, che pensando spesso non a torto, di avere a che fare appunto con pecore neanche si premurerà di celare le proprie tecniche di arricchimento. Ovvero il non mostrarci cosa a lui preme di più, lo scommettitore faccia. E basta un attimo, buttando un occhio sulle promo che i Books promuovono, per capire come ed a cosa inducano e con quali strumento e mezzi, verso l’errore. Un esempio e tanto per farne uno, è incentivare nel giocatore e con ogni mezzo possibile quali bonus et similia, l’introduzione in Bolla del numero maggiore di eventi possibili. Sarà il calcolo delle probabilità e la statistica a ‘macellare‘ per il Provider, il maggior numero possibile di scommettitori. Una ecatombe cui se state attenti, assistiamo giornalmente e per un numero impressionante di giocate. Il giro d’affari (ed il loro fiorire, appunto) dei signori delle scommesse parlo, in campo nazionale ma anche mondiale, è da capogiro. Sesso, Cibo e Gioco d’Azzardo insieme all’Amore (per qualcuno), muovono ed hanno sempre mosso il mondo. Considerando poi che ci sono tra tutti gli scommettitori, delle mosche bianche che sono state capaci di fare di un hobby un lavoro, si capisce bene come la reale possibilità per ognuno di noi di trasformarsi da gregge e mandriano, esista davvero. Basta capire come, cosa fare e con quale impegno, serietà e disciplina. Come in religione, è il libero arbitrio che consegna nelle mani di ognuno di noi, il potere di cambiare le cose, se vogliamo. Siamo noi a decidere cosa, come e quando scommettere. Siamo noi ad operare questa o quella scelta ed alla fine a decidere il nostro destino. Per cominciare, dobbiamo entrare nell’ordine di idee che vi sono dei fattori essenziali da rispettare. Delle regole che non devono mai essere inosservate. La tentazione di farlo, la distrazione, l’amore e la passione per il cambio in corsa delle regole, l’Indisciplinatezza, è un fatto umano atavico. Bene, ha dei costi: perdere un ingente quantitativo di denaro, nella ricerca di un divertimento che invece grazie a ciò diviene l’esatto opposto. Fonte di stress, dispiacere e nei casi più estremi malattia con ludopatie classiche che possono portare l’individuo, non solo alla materiale bancarotta, ma anche a problemi psicologici più gravi e drammatici. C’è chi ha deciso di togliersi la vita, tanto per delusioni d’amore, quanto per quelle di gioco, a terribile esempio.
Cominciamo quindi a parlare di Metodo. Fatto per vincere, magari non sempre o di frequente, ma per iniziare nella misura in cui a bilancio, prefissatoci un termine temporale, noi non se ne esca in perdita. Per iniziare (prima di cominciare a crescere e quindi facendosi all’inizio le ossa), già rimanere coi propri denari o ancor meglio vincere, sebbene poco, sarebbe il top. Occorre quindi pianificare il da farsi e le modalità operative circa il sistema da adottare per scommettere. Come detto, esistono delle Regole da seguire e dalle quali non allontanarsi mai, magari chessò delusi da qualche colpo no. Un metodo, un sistema efficace e vincente, lo si può riconoscere ed identificare solo se si ha la pazienza di testarlo, senza avvilimenti o/e premura. E’ il ‘tutto e subito’ col minimo rischio economico ed sborso di fatica magari, a rovinare lo scommettitore ed inserirlo a gran diritto, nel gregge (ci tengo: termine da me coniato) e di cui su. Gli errori ci saranno sovente ed arrecheranno come è naturale, dolore e frustrazione ma non dovranno essere però troppo costosi ed intendo con tale termine, sia costi materiali (denaro) che morali (depressione, stress, nervosismo). La scommessa è a tutti gli effetti un sistema di investimento. Come accade in borsa, se scommetto su di una azione e ci ho visto bene e mi muovo con entrate ed in uscite ma per tempo, comprando, vendendo, riacquistando dell’altro etc, ecco che alla fine guadagno. Se invece sbaglio, finisco per perdere capitale e dover ricominciare tutto daccapo, se la cassa non piange troppo. Mi trovo cosi costretto a dover recuperare ciò che ho perso e quindi a partire psicologicamente ed economicamente svantaggiato, già con un Gap. Per applicare, adottate una strategia vincente, la prima base è quella di reperire le Informazioni. Senza queste, mettetevi in testa che non si va da nessuna parte. esse vanno poi analizzate e con giusto metodo, senza improvvisazione ma con criterio. Se la scommessa deve diventare il nostro lavoro o/e se non vogliamo ogni volta non lasciarci le penne, è tacito che dovremo sudare e sbatterci la testa.
Un altro aspetto fondamentale è costituito dalla capacità del saper attendere. Di quella pazienza operosa e cosa buona che per il Better Smaliziato, non può soprassedersi. Chi tra gli scommettitori pensa che con quote basse e tanti soldi, ci si infili in tasca settimanalmente in gruzzoletto, lo troverete a centro gregge. Come Apripista. Il rendimento costante, non può ottenersi da mancanza di continuità di vittorie ed a bilancio e con un NON attivo, a fine corsa. Vincere saltuariamente ma perdere nella maggior parte dei casi, anche quando si è perso il conto perchè non lo si tiene un bilancio del proprio operato (altro errore gravissimo), è un altra causa comune di disfatta dello scommettitore tipo. In una parola, il cibo dei Bookmakers: esempio classico, il tizio che fa sempre troppe scommesse o che è solito puntare su scommesse per rifarsi. Sta sempre a rifarsi, peggio di una pin-up e poi a rifarlo e per benino a cominciare dalle tasche ma poi anche oltre, è il provider di turno. Ottenere un grande Gain con un minimo di esposizione o/e puntata, è sempre una possibilità reale, ma con che probabilità ?… Nulla o quasi. Ragionando con la testa e sapendo attendere gli eventi giusti su cui piazzare il proprio denaro, riflettendo senza premura e ossessione o ansia da prestazione, sulle potenzialità delle singole o dei raddoppi (che sono il terrore dei Books e che questi mai vorrebbero vedere piazzate), ecco che si può cominciare a portar via inizialmente, qualche mollichina. Lo si farà pian piano affinando gli arnesi, e pensando gradualmente, a come mungere la ‘vacca grassa’ che è il Provider; questi pieno quant’è di latte, difficilmente ne soffrirà o prenderà contromisure per difendersi (che ad esempio all’estero, esistono). La maggior parte dei soggetti invece, gioca per come ci siamo detti e quindi continua regolarmente a rimpolpare le casse del Book, sicché quest’ultimo spinto da una tale massa, non avrà neanche il tempo e l’intenzione di stare a preoccuparsi di qualsivoglia danno economico, arrecatogli dai soggetti rari e singoli, di cui cui detto poc’anzi. Tali ‘fuor di gregge’, capaci di spillar loro denari e che sono e rimangono solo gocce nell’oceano, per il primo, non costituiranno di certo un problema.
La costanza e la disciplina, sono alla base di un Metodo che possa darci soddisfazioni. Occorre quindi porsi dei paletti che descrivano un cammino entro il quale muoversi al loro interno, resistendo certo alla tentazione costante di uscirne fuori dai limiti definiti. Le perdite continue e l’Emozionalità dell’individuo, giocano sono spesso come fattori correlati. La seconda, va saputa governare nella ricerca di un sistema di guadagno che sia veramente redditizio: ed il che non è cosa semplice. Ma la certezza che questo esista, deve confortare. Psicologicamente occorre avere la Forza di una Consapevolezza: per corretto che sia il Sistema di Gioco cui addiverremo seguendo le giuste regole, esisteranno sempre delle fluttuazioni di risultati negativi che si incroceranno con quelli positivi. ed essi andranno accettati, compresi e saputi gestire a livello mentale. Forti che se ci saremo saputi gestire, il bilancio complessivo a fine programma/progetto, non potrà che essere positivo. E per noi, quello solo conterà. Adottato quindi un piano e seguito, accetteremo fluttuazioni per come detto, di sequenze si ed altre no. Ci copriremo durante quelle no e per come tutti ben sapete, faremo ciò adottando la Tecnica efficace della Progressione. Ad esempio di tipo ‘Wells’, procedendo diritti verso il nostro obiettivo: Guadagnare !!! Ricordate che come indicato qualche rigo su, un sistema scriteriato, è quello di adottare si un metodo ma non lasciargli il tempo necessario a verificarne la bontà e quindi ricadere da li a poco, nel giocare col solito pedissequo e fallimentare sistema: quello a c. di cane (non me ne voglia il fedele quadrupede). Un sistema collaudato, deve essere per forza di cose, a lungo termine. L’atteggiamento di Pazienza e Perseveranza, la corretta Gestione della Crisi in fase di perdita anche reiterata e la fiducia in quello che si sta facendo, sono armi invincibili e micidiali contro i Books. Informazione, Preparazione, Atteggiamento, Positività, Ottimismo, Solidità, Studio Tattica, Fatica, Costanza, Reazione, Concentrazione, Metodo, Strategia, Perseveranza, Sistema, sono e devono sempre essere termini che devono diventare il pane quotidiano per noi – e sono solo alcuni – del Better Professionista. Profitti sulla base del 4/5% la settimana, significano un 20% mese (che per 12, fa ben il 200%) e scusate se è poco, come si suol dire. Non esiste banca che tenga a garantirci un tale rendimento e non stiamo parlando di fumo, ma di qualcosa di reale, raggiungibile e tangibile ma certamente di molto difficile. Ostico, sopratutto per chi come nella maggioranza dei soggetti del gregge, ambisce al tutto e subito. Al solito. discorso fattibile (vedi Superenalotto, ad esempio) ma su che basi statistiche di probabilità ?… Io amo un detto: “chi di speranza vive, disperato muore”, per cui secondo me occorre rimboccarsi le maniche e darsi appunto da fare (se si vuole) conseguire l’obiettivo. Faticando !!! Ce ne sono mille di strade e vanno percorse un tutte le direzioni che le contraddistinguono.
(CONTINUA …)