Essere un Giocatore d’Azzardo – Parte 2^

PRO, Della Domenica, Patologico

E siamo quest’oggi, alla seconda delle tre parti di questo Articolo.
Spero sino ad adesso, abbiate trovato interessante l’argomento trattato e che con piacere siate quindi pronti a tuffarvi tutto d’un fiato, in questa sua penultima parte.
Vi resti chiaro come senz’altro lo sarà stato che lo scopo ultimo di questa tripartizione e chiarire ad ognuno di Voi, a quale tipologia delle tre categorie appartiene ed appurato questo, se ritenete, operare su di se gli eventuali correttivi.

DELLA DOMENICA

Pensare al gioco anche se d’azzardo come ad un passatempo, è la caratteristica principe di questa seconda tipologia di Player. Egli è e rimane una persona equilibrato.
L’occasionalità della propria pratica di gioco, rende tale la denominazione il Giocatore di cui sto per parlarVi.
Pensate ad esempio alla Lotteria Italia ed a quando in prossimità dell’estrazione il premio finale, molti tra noi ci facciano un pensierino e si dicano tra se, che magari quella potrebbe essere l’occasione giusta per una svolta nelle proprie vite.
Ecco che lo ritroviamo a provarsi in una giocatina di questo tipo.
Questo è il file rouge che ne governerà la psicologia operativa in ogni sua giocata.
Inoltre sappiate che in questo giocatore, la MODERAZIONE è l’incipit della poesia che lo descrive.
Tombola tra Amici, Bingo, Gratta&Vinci, sono per lui dei simpatici diversivi cui approssimarsi senza però ansie e speranze troppo esagerate.
Ed anche gioco d’azzardo, da praticarsi nelle occasioni e ricorrenze canoniche, familiari e non.
Il Giocatore della Domenica, quando e se vince, non replica, non si accanisce e semmai opera in futuro un nuovo tentativo di vincita al gioco ma operando sempre con cifre minime e ragionevoli.
Già ad esempio una Slot Machine, potrebbe non fare per lui per le modalità operative che la caratterizzano. Se vi ci si siede di fronte, non è mai per molto tempo o/e con troppi soldi in tasca.
Gli impegni di vita sono per lui sempre prioritari e non può distrarlo da essi, alcun gioco o similare.
AUTOCONTROLLO è un altro termine che gli si addice e lo qualifica.
A contraddistinguerlo è il sapersi sempre fermare ed in ogni occasione, in quanto non è l’arricchimento rapido e facile, la molla che lo muove e spinge al gioco d’azzardo.
Non pensano sempre al gioco, Players di questo tipo, non ne fanno una malattia rovinandosi, ma invece determinano sempre un budget preciso da destinarvi ed a puro e sano, spirito ludico.
Divertirsi e provare il brivido che la speranza di una vincita ingente può regalare, è ciò che maggiormente conta per loro. Ed a questo e solo a questo si attengono, senza rovinarsi la Vita.
Se serve, astenersi dal gioco non causa loro tensione o stress emotivo; nervosismo malumore o addirittura rabbia.
Sanno bene i rischi che potrebbero correre con comportamenti errati e li sfuggono.
E’ infatti la Sindrome da Dipendenza ad essere caratterizzata da tutta una serie di sintomi tra i quali, i precedenti poc’anzi elencati, la fanno purtroppo da padroni.
Allorchè la fortuna dovesse arridere loro in misura cospicua per come detto, solo una piccola porzione di quella cifra verrebbe distratta per giocare nuovamente.
Viceversa il grosso, magari potrebbe servire loro ed a questo magari penserebbero, per una gita fuoriporta, un cambio auto, una vacanza al mare, per spese familiari o per un regalo inatteso.
Una importante osservazione che non deve sfuggirci e che alla base della sana naturalità di vivere un siffatto modo di gestire il gioco d’azzardo, è quella illustrata a seguire.
In generale, un giocatore non professionista e per i motivi già detti, è quasi sempre in passivo.
Nel caso di un giocatore occasionale o della domenica, come mi piace inquadrarlo e definirlo, un tale passivo è in linea di massima, minimo ed accettabile.
Per cui per una tale tipologia di giocatore, il gaming essendo una forma di intrattenimento è naturale comporti un costo.
Ma tale prezzo deve essere equo e non può, ne deve condurre all’indebitamento grave.
Cosi come le eventuali perdite ed aldilà della loro entità, queste non possano e non debbano portare a tensioni nervose, perdita del lavoro o scarso rendimento, rabbia interiore e crisi familiari, etc..
Riassumendo come la volta scorsa per punti, sempre a che Vi sia chiaro il quadro completo, le caratteristiche principali, quest’altra tipologia di Player, esse oggi sono:

  • gioca solo per divertirsi o a passatempo e preferendo le occasioni cosiddette ‘comandate‘;
  • investe nel gioco somme di denaro, limitate e controllate;
  • conosce bene nella sua pratica, il significato di Controllo e Moderazione;
  • egli non cade mai nella tentazione di lasciarsi assorbire dal gioco; è cosi che la sua vita quotidiana non può risentirne in negativo;
  • il Giocatore della Domenica, utilizza le vincite per acquistare beni voluttuari e per il proprio piacere, ma non prevalentemente per giocare ancor ed in modo ossessivo;
  • quando egli è in passivo, lo è sempre in modo contenuto e controllabile. Per cui una tra le sue importanti caratteristiche, è quella di non essere mai indebitato a causa del gioco.