Felice Giornata Cari Lettori, quest’oggi l’argomento che andrò a trattare, riguarda indirettamente la Pandemia che da mesi sta affliggendo il mondo intero.
A causa del Covid-19, il mondo nella sua interezza, è stato stravolto specie nei ritmi di vita di ognuno di Noi e con le conseguenze che possiamo drammaticamente vedere grazie a internet, tv, giornali e notiziari.
Ciò è accaduto a settori importanti della sfera del nostro vivere quotidiano ma anche ad economia, politica, rapporti sociali, medicina e con ripercussioni relative appunto, i ritmi e lo stile di vita delle persone, rispetto a quelle che erano prima dell’esplodere di questo drammatico evento.
Come è noto ad ognuno di Noi per il fatto di avere una passione comune, anche lo sport non poteva che risentirne e specificatamente il mondo delle scommesse calcistiche, per quanto ci riguarda.
In questo Articolo dell’Editoriale, cercherò di fare il quadro della situazione in merito le riprese dei vari campionati nazionali e le manifestazioni di Coppe, Internazionali (Champion ed Europa League, Coppe Nazionali etc.).
Tra parentesi troverete la data/la fonte relativa l’Ufficializzazione del Comunicato, quando essa è stata resa tale.
- slittamento Europei di Calcio del 12/06-12/07 2020 al 2021, nei medesimi mesi e con la partita di inaugurazione a Roma e la Finale a Londra (17 Marzo – UEFA)
- posticipo della Coppa America al 2021 dal 11/06-11/07, in Argentina e Colombia (Comnebol)
- i turni di Champions League, saranno spostati a fine luglio-agosto e con priorità dei Campionati Nazionali per una loro possibile ripresa, a Giugno (1 Aprile – UEFA)
- i turni di Europa League, saranno spostati a fine luglio-agosto e con priorità dei Campionati Nazionali per una loro possibile ripresa a Giugno (1 Aprile – UEFA)
- la Serie A italiana, potrebbe riprendere tra il 20 Maggio ed i primi di Giugno e con il suo completamento a luglio/agosto o addirittura settembre. Si è inoltre discusso anche del fattore “campo neutro”. Si riordi ancora come, il Ministro per lo Sport Spadafora, avesse già escluso una ripartenza datata 03 Maggio (1 Aprile – Presidente FIGC Gravina)
- la Serie B italiana, vedrebbe come data ultima per una possibile ripresa, il 09 Maggio. Il che in un senso o nell’altro, condizionerebbe le assegnazioni relative, Promozioni e Retrocessioni (13 Marzo – Assemblea di Lega)
- la Premier League inglese, vedrebbe un possibile posticipo in data 30 Aprile con impossibilità di ripresa oltre la fine Maggio e ove necessario un ulteriore allungo temporale. Il punto è e rimane che però una data realmente ufficializzata da un Ente che ne abbia facoltà, non esiste (3 Aprile – Clubs Inglesi)
- per la Bundesliga tedesca, confermato lo stop sino al 30 Aprile e con possibile inizio a Maggio tra il 2 ed il 9, nel primo o secondo week end e fine, entro la fine di Giugno. Le n.9 giornate rimanenti, verrebbero giocate a porte chiuse (3 Aprile – Presidente Lega Tedesca Christian Seifert)
- la Ligue 1 francese, dovrebbe perentoriamente terminare entro il 30 Giugno e le partite di campionato rimanenti, tuttalpiù entro il 15-20 Luglio (24 Marzo – Presidente Federcalcio Noel Le Graet)
- la Liga spagnola, penserebbe di ripartire il 26 Aprile o il 16 Maggio e chiudere i giochi, il 30 Giugno. Ciò comporterebbe una partita ogni due giorni. Se l’emergenza relativa la pandemia dovesse rientrare in tempi più brevi, si prevede allora un cambiamento di programma, al fine appunto di non creare un tale caos di frequenza dei match (20 Marzo – Quotidiano Spagnolo “Mundo Deportivo”)
- la Liga portoghese, ha previsto una sospensione ad oltranza e sino a quando, il quadro relativo il Coronavirus non avrà tratti più chiari, ossia l’essere integralmente debellato.
- la Eredivisie Olandese, sarà stoppata sino al 01 Giugno e con i Clubs Maggiori, intenzionati a chiudere anzi tempo la stagione di campionato (3 Aprile – Governo dei Paesi Bassi)
In buona sostanza il primo campionato a poter ripartire, sarebbe quello tedesco con già l’inizio di qualche allenamento da parte di alcuni giocatori.
Il discorso delle porte chiuse deriverebbe, dalla tutela per gli spettatori sugli spalti e con inoltre, un presumibile tampone per i giocatori ad intervalli regolari di tempo (tre giorni).
Ciò avrebbe come conseguenza per gli eventuali positivi riscontrati all’interno della rosa, una quarantena certa.
Secondo la Rivista “Kicker” inoltre, i danni economici derivanti da uno stop sportivo legato al calcio tedesco di siffatta durata, potrebbe avere gravissime ripercussioni economiche per il paese.
E in un momento cosi delicato per le questioni che sappiamo, sarebbe un ulteriore disgrazia nella disgrazia, da evitare certamente, specie in un quadro già cosi compromesso a livello mondiale.
In Spagna le giornate da recuperare per il campionato maggiore sono ben undici ed anche qui come per la questione tedesca, gli allenamenti dei giocatori, sono un fattore importante e da tenere in considerazione per poter parlare di date circa la ripresa.
L’organizzazione del nuovo calendario, non sarà per nulla semplice.
Come se il tutto non bastasse, Liga e Assocalciatori, non hanno ancora trovato un accordo riguardo la riduzione degli stipendi dei Tesserati.
Alcuni Club si sono mossi in maniera autonoma circa questi tagli, ad esempio nella misura del 70% per le squadre più blasonate e del 20% per quelle di peso minore.
In Francia occorrerà ristabilire le date per ben n.101 eventi calcistici che la Federazione dovrebbe completare entro il 20 Luglio ed in cui anche qui, a quel punto, la preparazione atletica necessaria per i giocatori, la farebbe da padrona al fine di poter portare a termine una tale impervia missione.
Gli allenamenti, dovrebbero riprendere entro il 15 di Maggio.
Gli stipendi dovrebbero subire una riduzione nell’intorno del 50% per le soglie con oltre € 100ml/mese.
Chiudiamo con un approfondimento relativo la Champions League che per importanza ed appeal riscosso tra i tifosi per passione ed economico per clubs e giocatori, nessuno è disposto rinunciarvi.
Occorrerà completare gli ottavi e passare ai quarti con le partite di andata e ritorno.
Poi infine, semifinali e finale ad Istanbul.
Per questi n.17 match, in n.11 giorni di n.6 settimane differenti, il timing non appare dei più semplici.
Ecco perchè si sono aperte le porte a scenari differenti e soluzioni alternative con proposte del tipo: gara unica per ogni incontro con eventuali tempi supplementari e rigori finali, ove necessario.
Cosi facendo in un solo mese nominale (n.4 settimane) tutto potrebbe concludersi.
Un altra ipotesi è al vaglio degli esperti, la cosiddetta ‘final four‘ che contempla il caso in cui dopo la disputa ed il completamento e degli ottavi e dei quarti, si giocassero ad Istanbul (sede unica), sia la semifinale che la finale.
Ciò porterebbe il tempo necessario alla disputa delle gare a solo n.3 settimane per concludere l’intera Manifestazione.
Possibile ancora un ulteriore idea di variazione sul tema, la seguente: ipotesi ‘final eight‘.
Questa opzione vedrebbe già i quarti oltre la semifinale e la finale , giocate tutte nella sede di Istanbul e con ben n.8 squadre coinvolte nel discorso in luogo delle n.4 di partenza.
A quel punto, basterebbero meno di n.2 settimane per completare la Champions League.
Una scelta per una od un altra ipotesi si potrà prendere, nel momento in cui sarà chiara la data della fine dell’emergenza sanitaria, a casa delle squadre ancora in corso per il titolo.
In questa competizione calcistica continentale, saranno i tempi e l’evoluzione della pandemia a dettare i ritmi e questi inevitabilmente, si ripercuoteranno sulla prossima manifestazione della stessa edizione, l’anno prossimo.
A quel punto per la Champions League, uno spostamento dello start ad ottobre sembrerebbe verosimile e con esso, la necessità di una riduzione dei tempi relativi le fasi preliminari la manifestazione sportiva.
Avvenendo essi in Estate solitamente, dovrebbero disputarsi con maggior frequenza e rapidità, occupando di per se di essa, quasi tutta la stagione, ogni anno.
Ben chiaro che tutto questo discorrere e con i tempi di cui si è detto, rimane sensato, sempre che il Coronavirus si risolva in tempi brevi.
Diversamente purtroppo, occorrerà da parte del UEFA, rassegnarsi ad uno stop definitivo e continuativo, e presumibilmente direttamente pensare, alla prossima stagione per la Coppa Campioni.
