Accade sovente di domandarsi scommettendo, se e quali errori si commettono e del perchè al termine di estenuanti ‘brain storming’ personali, alla ricerca del pronostico vincente per un determinato evento, si finisca puntualmente per ‘cannarlo’ ed andare ad arricchire la folta schiera del “GREGGE” dei Perdenti ‘Ingrassa Books”.
A seguire, alcuni consigli che riterrete Voi se utili o meno e divisi per punti – non troppi – costituenti il bagaglio di errori classici che lo scommettitore neofita, quello della domenica e non ‘esperienzato’, commette di sovente nella pratica e l’esercizio della propria passione.
Prima di lasciarVi a quella che spero sia per Voi una proficua ed interessante lettura di questo articolo di oggi sul nostro Blog, lasciatemi dire, circa un punto nodale che mi ha insegnato l’esperienza di gioco e a cui voglio Vi riferiate sempre e senza rimuoverlo mai dalle Vostre Testoline.
Parlo della LUCIDITA’ MENTALE, durante il processo enucleativo la scommessa: il più grande nemico che possiate avere, durante la ricerca del pronostico per Voi ESATTO e relativo una scommessa, siete e sarete sempre Voi stessi. Voi ed il Vs calo di Concentrazione circa l’obiettivo prefissatoVi. Come colui il quale si promette di camminare mantenendosi all’interno del sentiero ma dopo poco è a scarpinare nel fango ai bordi di esso, allo stesso modo, lo ‘stream’, il flusso delle Vostre congetture su un determinato match, non Vi devono MAI e poi MAI, (il che accade con una frequenza strabiliante e pari ai Vs fallimenti in bolla) distrarre dall’obbiettivo VITTORIA. Esso è la REGOLA e la DISCIPLINA che Vi siete prefissati ed imposti, nell’Arte dello Scommette e che è, e deve essere alla base del Vs Agire. Se Vi siete decisi a seguire delle REGOLE, non dovete DISATTENDERLE. E se le avete fissate è perchè allorquando non le avete seguite, AVETE PERSO.
Le emozioni, gli istinti, l’intuito ‘a volo di uccello’, lasciatelo al gregge, ai maghi ai sensitivi poveri in canna e sempre a mangiarsi le mani… “per un evento”. Alla pletora di quelli che a colpettini di due euro, perdono fortune e sottraggono risparmio prezioso alle proprie finanze e Famiglie. Nelle scommesse, occorre divertirsi ed al contempo trarre quell’utile soddisfazione e senso di merito che deriva dalla VITTORIA. Imparando dai propri errori e FORZANDOSI a non ricommetterli.
Questa – la Vittoria – anche se non costante, puntuale deve arriderci a che tale esperienza di Vita chiamata BETTING; che è e rimane un sano hobby, ci gratifichi e adempia alla sua funzione primaria: autocelebrazione ludica e divertente, al momento dello SBANCOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO del BOOOOOOOOOOOOOOKKKKKSSSSSSS !!!
AUTOCONTROLLO’s “THE KEY” … andiamo a noi…
ad opus
Casistica: hai vinto una somma in denaro e ritieni sia giusto e corretto, il rigiocarla INTEGRALMENTE per raddoppiarne il profitto; oppure caso opposto, hai perso assai denaro e giochi il doppio per rientrare dalla perdite. Ne una ne l’altra, tra queste due options, costituisce una scelta azzeccata e di merito. Sei sulla strada sbagliata e potresti finire in rovina. Magari ti sembrano affermazioni e parole forti, ma Ti assicuro che non saresti nel il primo e nell’ultimo cui è successo. Senza demonizzare alcuna pratica ludica, e la scommessa dovrebbe rimanere sempre in tale ambito, sappi che se intendi giocare al raddoppio, non devi mai investire più del 15-18% del tuo Bank-roll. Ciò ad evitare e preservarti, che un colpo sbagliato, Ti lasci completamente sul lastrico o l’amaro in bocca per giorni, trasformando ciò che dovrebbe regalarti felicità e spensieratezza, nel Tuo peggior incubo: il senso di colpa. Se viceversa ad esempio, hai contratto una perdita, a quel punto a bocce fermo e cose fatte, meglio rifletterci su e tentare di rientrare con strategie intelligenti ‘a babbo morto’. Considera che allorquando si arrivi al punto di pensare “o la va o la spacca“, significa che si è persa la necessaria lucidità per scommettere intelligentemente e ci si trova sull’orlo di un baratro per come detto, più grande (potenzialmente) di quanto si pensi. Una strategia abituale basata sul raddoppio, è comunque, sconsigliata in qualsiasi caso per i rischi in essa insiti e più volte confermati da casistica e bibliografia in proposito. E parliamo di Matematica & Probabilità. Di Progressioni e Velocità ESPONENZIALE di crescita delle perdite maturate.
ego iustus vicit, tantum non potest referri
Hai vinto il 90% delle tue scommesse, qualche giorno fa? Decidi cosi di puntare tutto quanto, perchè pensi di aver capito i segreti del Betting per illuminazione divina e predestinazione da futuro Tipster ? Nulla di più sbagliato ! Vittorie e perdite in genere, si alternano statisticamente nella vita di un Better, sicchè aver vinto dallo scorso lunedì per quattro giorni di seguito, non dà alcuna garanzia che lo stesso, succeda anche in futuro e nei mesi avvenire per tutto l’anno. La regola fondamentale (se una regola c’è, vieni a chiederla a me :-D) è prima di tutto, non sopravvalutare mai le proprie capacità, quelle di una squadra o di un atleta ed in base ai profitti generati nel recente passato; perchè ivi tali profitti, modificano la nostra percezione della realtà e delle reali probabilità di vincita. L’entusiasmo è e rimane un ‘arma a doppio taglio: se ben incanalato esso costituisce il giusto e proficuo carburante del credere in se stessi. Ci fa andare parecchio lontano, ma allorchè esso ci faccia perdere di vista il senso reale di cosa accada intorno a noi, ecco che li è finita. Nella Vita, come nelle Scommesse. Ahimè cari Lettrici & Lettori, questa potrà sembrarvi anche mera filosofia e di quella spicciola pure, ma se l’idea che il mio scritto Vi ha lasciato è questa, ho sbagliato purtroppo la trasmissione. Il Principio di cui su, è da considerare ‘Vangelo‘ nella divertente Pratica delle Scommesse e proprio a che queste, da passatempo non si tramutino in patologia ed incubo. Quando si parla di scommesse responsabili è utile pensare proprio a concetti come quello appena citato e discusso. Se insieme al giro d’affari le scommesse, sono proliferate di pari passo patologie un tempo sconosciute ma ad esso connesse, ci sarà un perchè. Per cui fatevi una domanda e datevi una risposta: essa è CAUTELA e non facciamoci prendere la mano. Un vizio non ci serve, una PASSIONE, si.
bang
Scommetti abitualmente cercando il colpo che ti cambierà la vita ?… Sei ‘un grande!!!“, ma non Ti dico cosa. Il business in cui Ti sei infilato e che ritieni tale, è uno dei più sbagliati. Proficuo di certo per come pensi, ma non certo per Te. Mi spiego meglio: esaurire pian piano il proprio Budget nel tentativo di ottenere una vincita fantasmagorica, è una strategia da polli. Ma purtroppo nell’immaginario di molti frequentatori di Agenzia di Scommesse e di chi più che un sano hobby vede assurdamente nelle scommesse, un occasione di arricchimento rapido e infallibile. Sono questi, i tipi che i Providers amano tanto ed hanno già riconosciuto da tempo, come loro fonte costante e duratura di introiti. Una massa enorme ed in costante crescita. Avete mai fatto caso ad esempio, a quanti ne stanno fiorendo di Books, ricchi ricchissimi e con nomi sempre diversi e fantasiosi ? Questi hanno ben capito come proventi e Business Milionario (quello vero), provengano essenzialmente e per la grande maggioranza in termini di volumi, da allocchi, tipo il pollo-better, di cui stiamo parlando. Sono appunto processi mentali INDOTTI e di questo tipo, quelli che maggiormente rischiano di arrecare gravi perdite economiche se non la vera e propria bancarotta delle finanze personali e familiari di parecchie persone. Per cui, molto meglio scommettere con giudizio, incrementare il bilancio (per lo meno provarci) o comunque tamponare le perdite, cercando di tanto in tanto, quel fatidico colpo del knock-out, ai Provider di Scommesse, anche destinando parte di qualche profitto, ottenuto in precedenza. Ma sempre con razionalità, saggezza e sano approccio ad un passatempo che è e deve rimanere solo tale.
mihi opus
E’ forse questo uno dei peggiori comportamenti nell’approcciare il mondo delle scommesse, se non il peggiore in assoluto. Scommettere per vincere i soldi con cui pagare il mutuo di casa, le lezioni private ai propri figli o rientrare dalle precedenti perdite pregresse, è davvero, quanto di peggio si possa fare. Uno scommettitore intelligente sa a priori quanto può permettersi di perdere, quando fermarsi e non si lascia andare nell’oblio dell’azzardo. Il punto reale è che spesso il termine Better, cammina a braccetto maggiormente con istinto cieco di più che con saggezza ed intelligenza. Nella mia esperienza quasi trentennale con le scommesse, oltre che imparare dai miei errori, quello che ho potuto constatare tra gli scommettitori era l’insieme di comuni e manifesto errori GENERALIZZATI, tra di loro. Come in un enorme girone dantesco, tutti e dico tutti, finivano inesorabilmente “schiacciati dal sistema”, a compiere le stesse, medesime UGUALI scelte sbagliate. Strabiliante !!! Mi sono chiesto il perchè di una tale comunanza di condotta e sempre forte dell’osservazione e dell’esperienza, mi sono accorto che attorno a chi scommette si innescano una serie VOLUTA di meccanismi atti a indurre comportamenti e scelte simili. Molto deriva dalla strategia delle aziende di scommesse che chiaramente, interessate come sono ai proprio profitti e proventi, attuano tutta una serie di scelte e condotte, mirate a ingenerare nelle menti dei fruitori il loro servizio, IN TUTTI, gli stessi iter e processi mentali conducenti determinate scelte di puntata. E non parlo solo della posta, quanto anche delle più amate tipologia di pronostico rispetto ad un altra, o errate convinzioni ad esempio inerenti in bonus laddove il numero di eventi in bolla cresce oltre un certo limite, etc. etc. Ecco cosa intendo quando parlo di Gregge. L’insieme delle povere pecorelle che bersagliati da messaggi ed immagini di un certo tipo, vengono tutte belanti, condotte sulla stretta, tortuosa ed angusta via del macello.
praesumption novitatum
Collegandoci infine al discorso appena fatto al punto precedente ed entrando nel dettaglio, andiamo a considerare in conclusione, quelle scommesse ritenute e cosiddette “speciali” (per le Agenzie di Scommesse, lo sono eccome) che valgono per i Books, quanto le “side bet” (ossia i giochini di accompagnamento ai Casinò Online, utilizzati per impegnare il tempo) valgono per i Casinò. Vediamo meglio: scommettere su eventi speciali (come ad esempio “Riuscirà Ronaldo a segnare una doppietta nel derby di Torino ?”, “Quante espulsioni o/e calci d’angolo avremo in quel determinato incontro ?, Entro quale minuto dei 90 totali, verrà realizzato il secondo goal ?, E da quale delle due Squadre ?“) è molto stimolante ma basare la propria strategia di gioco su questo tipo di offerta, è pericolosissimo per l’incolumità delle proprie finanze e benessere mentale. Le quote offerte dai Bookmakers per questi eventi infatti, sono molto al di sotto delle reali possibilità che l’evento si verifichi perchè, a causa della scarsa concorrenza su tali tipi di giocate, i Providers, tendono ad abbassare un pò la quota. La serenità di un sano gioco delle scommesse, diviene per l’utilizzatore meta ambita e distante, tanto più quanto maggiormente ci si inerpichi alla ricerca di una tale tipologia INNATURALE di gioco. Molto ma molto meglio concentrarsi quindi, su scommesse singole e mercati tipici (1X2, Under/Over, etc…) che andare su queste cosiddette “scommesse speciali“, antepost vari o scommesse di tipo “Parlay” (Sistema del tipo “Paroli” ed anche detto “Piramidale” o “Let It Right”) e che avremo modo di approfondire con un articolo in merito. Chiaro anche, sebbene a costo di sembrarVi cerchiobottista che altresì non può farsi di tutta l’erba un fascio e che caso per caso vanno valutate una ad una le novità nelle tipologie di gioco e scommessa. L’occhio attento dello Scommettitore navigato e d’esperienza, saprà valutare e gestire ogni opportunità gli si presenti sotto il naso, al fine di comprenderne appieno valenza e valore intrinseco.














