“La Pari” del 14-09-21

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Quota 2,12

Nota: Fortunato anche nella giornata di ieri che ha visto la Proposta pubblicata nell’Articolo del Blog, Vincente. E siamo contenti davvero per la continuità che sino adesso, viene mantenuta con costanza.
Il Poker è stato appunto centrato ed ad una quota a dir poco corposa, ben oltre la Pari.
Spero Ognuno di Voi, mi abbia seguito e ne abbia fatto… TESORO !!!

(Quota Complessiva della Quaterna pari a 2,30 a 1)

“La Pari” del 08-09-21

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Quota 2,20

Nota: riguardo la bontà del Metodo Seguito con la presente Tecnica di Gioco, faccio notare che sebbene ieri non sia arrivato in tempo per la sua pubblicazione sul Blog, il Raddoppio è stato giocato (come avviene per tutte le Scommesse che vado a proporVi) ed è risultato VINCENTE !!!

La BASE

Felice Sera a Voi, in questa nostra discussione di tardo pomeriggio, introdurrò un argomento di cui già Vi ho detto in passato e sopra tutto sottolineandone l’importanza, laddove si volesse preferire al Gioco (Scommesse) consueto, qualcosa di idealmente, più Professionale e da Better Esperto.

Sto parlando della Giocata in Singola ed al Raddoppio, ovverosia con Quota di circa 2,00 (la pari). Gli scommettitori di massa, storcono il naso di fronte ad una tale tipologia di giocata, mentre chi ha sviluppato maggiore esperienza sul campo e sto parlando in ambito di perdite maturate con altre strategie di gioco, ha imparato ad apprezzarla.

Più e più volte siamo tornati a discorrere circa gli errori comuni che gli scommettitori ‘polli’ (non me ne vogliano) commettono con le loro ‘tecniche di gioco’ e con la massima soddisfazione economica dei numerosissimi Bookmakers. Tanti (la maggior parte) sono quelli che ogni giorno cercano di inventarsene una nuova (come Metodologia di Scommessa), per riuscire a Vincere ed essenzialmente, non disponendo di una idea chiara e di una condotta lineare, finiscono ahimè in tantissimi, in pasto al Provider di Scommesse di turno. Fare esperienze a proprie spese, col proprio portafoglio, certo può Formare e dare Esperienza Futura, ma a rischio Rovina, ancor più spesso.

Proprio per il fatto di aver già trattato questi argomenti su questo Blog coi tanti articoli in esso contenuti, oggi Vi parlerò di altro, sebbene correlato. Partiamo intanto dal presupposto che la Singola a Quota di circa 2,00 che andrò a proporVi di tanto in tanto su queste pagine (una o più per come vedrete), può essere vissuta e come appunto SCOMMESSA UNICA ovvero come BASE (e da qui il Titolo del presente Articolo), per una Vostra Multipla (Doppia, Tripla, etc.).

Quello che però deve rimanerVi ben fisso in mente, sono le caratteristiche delle scelte che ho operato per essa (considerazioni di carattere, matematico, statistico e di convenienza relativa la sua Quota) ed il fatto che a mio modo di vedere, un GIOCO Intelligente, deve prevedere (oltre il solito senso di responsabilità da tenere in termini di Spesa e Frequenza e di cui già sapete per cui anche qui non vi ritornerò su) la MASSIMA RESA (possibile) col MINIMO RISCHIO.

Caratteristiche della NOSTRA BASE (come detto su, da giocare in SINGOLA o come FISSA per una Multipla):

a) vertere sul pronostico “GOAL“;

b) avere per essa, una quota nell’intorno della pari e quindi di 2,00 volte la posta impegnata.

Motivazioni delle scelte operate e Considerazioni in merito ad esse:

  • Il pronostico scelto tiene conto del Calcolo delle Probabilità visto che quella prescelta, è una Scommessa che in generale ha una probabilità che anche se impropriamente dal punto di vista matematico, potremmo assimilare al 50%;
  • Una Scommessa può essere GOAL o NOGOAL. Il Pari o Dispari ad esempio è una Scommessa PURA probabilisticamente e riguardo il valore del 50% (un match in termini di numero di goals, può finire solo in due modi). Se ho scartato questa seconda tipologia di Scommessa rispetto alla prima, è stato per la minor convenienza delle quote reperibili, offerte dai Books di turno;
  • Siccome come appunto detto, del pronostico GOAL/NOGOAL si riescono a reperire quote anche di 2,00 volte la posta se non di più , ecco che essa è stata la mia scelta. E nel punto successivo Vi spiegherò perchè ho preferito il Pronostico GOAL in luogo del NOGOAL. Anche qui è la il Calcolo delle Probabilità (e con esso la Statistica) a venirmi in aiuto, gioco forza;
  • Se vogliamo pensare ai n.26 Risultati Esatti giocabili, pronosticabili, di essi n.9 sono rappresentativi di NOGOAL: 0-0; e 1-0; 2-0; 3-0 e 4-0 con gli omologhi 0-1; 0-2; 0-3 e 0-4. Prescindendo dai risultati superiori ai proposti canonici ed appunto ventisei, probabilisticamente il NOGOAL ha una Probabilità di uscita del 35%, mentre il GOAL del 65%. Da qui la mia scelta e propensione per questa seconda tipologia (in via del tutto generale: in un ora e mezza di partita se non la buttate dentro almeno una volta uno per parte, significa che dovete cambiare sport se giocate a livello professionistico);
  • Vi resti ben chiaro in mente inoltre e sempre e comunque però che la scelta all’interno del Palinsesto Giornaliero della nostra scelta riguardo il pronostico GOAL, deve sempre avvenire a seguito di studio e della Analisi del Match consueta di cui sappiamo. E parlo delle contendenti coi loro ruolini circa le loro ultime uscite, di contingenze e realtà varie del momento, stato di forma, importanza per esse dell’evento, caratteristiche del campionato di appartenenza, Dropping Odds, soffiate, etc. etc. Insomma LO STUDIO della Partita come Vi ho sempre detto e raccomandato, è ALLA BASE;
  • Non dimenticate infine le forme di recupero a Voi note ed ampiamente discusse su questo Blog (vedi Articoli ad essi riferiti nell’L’INDICE del BLOG) circa le Progressioni (Varie), che devono essere sempre e comunque applicate e considerate. E’ impensabile ritenere di non commettere errori anche se in singola con tali prono e quota comunque alta. L’errore è sempre li ma il contenimento esiste e si chiama Recupero a mezzo Progressione.
  • Una Pianificazione di gioco potrebbe essere (fermo restando che al fine di maturare un’esperienza di gioco serena e divertente, Vi consiglio caldamente e sempre di adottare una condotta di gioco moderata e responsabile) quella di suddividere il palinsesto giornaliero in steps temporali di circa due ore e mezza l’uno e dopo aver individuato per tali intervalli o slots disponibili, gli eventuali targets di gioco (le Scommesse ‘GOAL’ a quota nell’intorno del 2,00) procedere via via, modulando le successive puntate le scommesse, sulla base della consapevolezza di aver vinto o meno la precedente. E quindi correggendo il tiro se necessario con una modulazione la posta la Scommessa successiva, su base della Tecnica la Progressione adottata;
  • Lo scopo alla fine vuol essere, ricavare un utile giornaliero positivo che può essere poco o tanto in base alla posta in gioco (ognuno scommetta secondo le proprio disponibilità e capacità economiche) ed alle proprie abilità circa il saper discernere scelte di scommesse vincente tra tutte quelle a disposizione. A Voi poi la scelta di una giocata in Singola (RADDOPPIO) o come BASE (per una Multipla). Io secondo necessità, opportunità e materia prima disponibile, deciderò di volta in volta se suggerirVi una o più BASI per la stessa giornata e sempre secondo gli stalli temporali di cui parlatoVi. In Bocca al Lupo, BETTERS;
  • Vi voglio lasciare con Idea che è la mia ma che magari qualcuno tra di Voi (anche se inizialmente scettico) potrebbe infine Sposare. Converrete con me che una singola a quota 2,00 corrisponda se azzeccata, al Raddoppio della Posta col minimo del rischio (nominalmente il 65% di probabilità su Evento Singolo). Le doppie ad esempio 1X, X2, 12 restituiscono si il 66% di probabilità ma a che quote ?… 1,22 ?… 1,27 ?… Anche l’UNDER/OVER per dirne un altra (tra le scommesse possibili e praticabili) non era da prendere in considerazione a mio avviso o per la bassa quota (gli over più bassi) o per la bassa probabilità di uscita (quelli più alti). Se vorrete analizzare una per una tutte le tipologie di scommesse possibili per singola partita e per come ho fatto io, osserverete che tra alta probabilità ed altrettanta alta quota corrispondente a quel pronostico, non mi pare ci sia di meglio. Se c’è usate quello. Per cui ed in conclusione: supponendo e con un gioco sempre responsabile di voler conseguire una Vincita Giornaliera (anche sopperendo in luogo di Errore col tramite della Progressione) se non Costante, almeno Frequente, per Voi questa Idea, può avere un senso o no ?… Per me si, a Voi se gradite, a disposizione i commenti classici che si possono rilasciare a fondo pagina, in calce.

PRONO DI OGGI

P.S.: io capisco che una Scommessa siffatta può essere vissuta con poco pathos o emozione a meno di non buttarvi dentro poste esorbitanti, ma Vi domando: COSA E’ MEGLIO, VINCERE SPESSO E MODERATAMENTE ? (dipende da quanti soldi ci mettiamo e se siamo capace di scegliere bene il match-target), O PERDERE POCO E QUASI SEMPRE, ALLA RICERCA DI VINCITE ESORBITANTI ?

Essere un Giocatore d’Azzardo – Parte 1^

PRO, Della Domenica, Patologico

Al termine “Azzardo“, se vogliamo ricorrere all’uso del vecchio e caro vocabolario che i più maturi tra Voi ricorderanno con nostalgia, questo riporta testualmente il significato a seguire:

/a’dz:ardo/ s. m. [dal fr. hasard, arabo volg. az-zahr “dado”]. – 1. [il rischiare: esporre all’azzardo della vita] ≈ (lett.) alea, pericolo, rischio. 2. (estens.) [atto o discorso rischioso o avventato: fu un bell’azzardo arrampicarsi in quel covo di…

Già esso, ci dice molto dell’argomento che è poi la materia prima del nostro Hobby, della nostra passione, nelle scommesse che ogni giorno ci provano, avvincono e coinvolgono con la loro pratica.
Il rischio ed il cimento in tale disciplina è sempre derivato dalla notte dei tempi, nella temerarietà dell’affrontare il governatore di un tale giocattolo, ossia il pericoloso caso, o alea.
La scommessa di Beni, al fine di Lucro ed ad esempio di Denaro, puntando su di un evento sportivo tanto per dire, può comportare se gestita male come attività e pratica, la rovina del soggetto che vi operi e maldestramente vi si provi.
Oggi sono qui per discutere assieme a Voi delle tipologie classiche di User il Gioco d’Azzardo e di una classificazione ardua ma possibile, circa le caratteristiche di questa tipologia che scopriremo tripartitica.
La spinta all’Azzardo, nasce dall’umana necessità di soddisfare un bisogno.
Lo stimolo in questo caso, viene essenzialmente dalla voglia e dalla speranza in un facile e sopratutto rapido, arricchimento.
L’eccitazione orbene, vive della prospettiva di un tutto, facile e presto, di cui più volte detto ma che come sappiamo bene, cela un temibile rischio: una speranza, quasi sempre sopita e mal riposta che annebbia la mente dei superficiali, dei semplici e degli incoscienti.
Il giro d’affari connesso al business scommesse ad esempio, è da decenni a livello da capogiro e questo non conosce appunto da tempo immemorabile, rallentamenti o/e diminuzioni.
Se si pensa ancora come Azzardo, al gioco dei dadi e come ai primordi della civiltà, esso sia stato caratteristico di una sana e divertente attività sociale in ogni epoca, si capisce bene che per natura l’essere umano, vive naturalmente ed istintivamente, un impulso, un esigenza, atti al misurare le proprie capacità ed abilità in ogni dove.
La sfida, il confronto, la vittoria e la ricerca di autostima, camminano con noi dalla nascita del mondo. E’ l’insicurezza e l’esigenza di autodeterminazione, a muoverci dacché esistiamo.
La Legge ad onor del vero ai giorni d’oggi, cerca di tutelare in molti modi i soggetti fruitori, tra limiti di età e di puntata, inviti ad un gioco responsabile, avvertimenti circa fenomeni quali la ludopatia e le varie dipendenze, etc… ma senza un effettivo successo.
Infatti come è noto, tutto questo non è sufficiente a proteggere i soggetti umanamente, più a rischio e indifesi per predisposizione psicologica, indole o attitudine personale.
Detto questo, procediamo quindi con la descrizione la prima tipologia di Giocatore ed analizziamola insieme nel particolare, con le sue caratteristiche salienti di riconoscibilità.

PRO

Per qualcuno – e sono i più fortunati ma senz’altro a dir poco una minoranza- sappiamo che la passione di una vita, può diventare un mestiere.
Ad essi appartiene tale categoria dei PRO e di cui discuteremo in questa prima parte, l’Articolo del Blog.
Ad esso ne seguiranno conseguenzialmente altri due e con argomento per l’appunto, le rimanenti tipologie di classificazione, questi Players.
Una tra le caratteristiche essenziali di siffatta tipologia di giocatore è quella importantissima e saggia, di tentare a ricavar profitto dai giochi di abilità e non certo da altri e con strutture di gioco differenti.
Ciò in quanto essi sanno che è nei primi che ad esempio, lo studio di calcolo delle probabilità e della statistica possono dare un oggettivo vantaggio sull’altra parte, mentre nei secondi invece, come tutto questo, non esista.
Oltre all’aspetto matematico, ciò che maggiormente preme al Player di Tipo PRO, è il desiderio di competere con avversari della sua stessa tipologia e con le sue stesse caratteristiche ed ancora in cui l’eventuale Banco (terza possibile parte in gioco), veda il suo guadagno, esclusivamente in un fee fisso, prelevato da ogni partecipante a monte del concorrere di questi.
A tal punto, si noti come in quest’ultima tipologia sebbene possa sembrare la stessa che ritroviamo nei Books di Scommesse, sia invece proprio essa, agli antipodi delle scelte cui il giocatore PRO è uso riferirsi.
Ai Bookmakers, difatti e per come ben sappiamo, interessa poco l’esito di una scommessa, quanto piuttosto preme loro, il ricavo relativo l’AGGIO sulle quote; proprio quelle che modulano ad hoc con una stima irreale ma per loro opportuna.
Se di tanto in tanto mi è sfuggito il termine Better in luogo di Player, sappiate che esso è qualificabile come errore, se a meno di questa mia precisazione, in quanto un Real Player non sarà mai un Better e viceversa e ciò a causa appunto, della presenza in campo del Book.
A proposito dell’Aggio e visto che non fa mai male studio e ripasso, indico a seguire l’url del link, relativo un articolo inerente l’argomento e che illustra tale concetto.
Chi di Voi mi legge con costanza sul Blog, ricorderà come esso sia stato luogo di approfondimento a suo tempo, all’interno di un Articolo pubblicato tempo addietro:

https://dituttounpo.home.blog/2019/06/12/limportanza-di-aggio-probabilita-nel-betting/

Una competizione invece realizzata proprio per come un PRO la desidera e del tipo poc’anzi indicato ad esempio, può ritrovarsi nel poker; ciò considerate le regole operative che lo contraddistinguono nella pratica.
In altri giochi, dove invece un contendente sfida il banco (roulette, gratta&vinci, etc.), egli sarà soggetto alle regole che quest’ultimo avrò disposto ed al giocatore Professionista ed a ragione, ciò non può andare a genio per quanto detto.
Anche se è duro ammetterlo, onestà e concretezza mi spingono ad informarVi (ma lo avrete già compreso, dalle argomentazioni approfondite in altre occasioni) su quello che già molti di Voi sanno o per conoscenza o per esperienza: il risultato ricorrente in una tipologia di game, quale ad esempio le scommesse è la sconfitta della parte più debole, ossia il Better.
Non esiste un professionista di Slot Machine ma di Backgammon, si.
Non esiste un esperto di Gioco del Lotto (un vero esperto, intendo)… e potrei continuare per ore.
Tacito che anche nella prima tipologia ludica (quella congeniale al PRO), diventare un Esperto in materia e nel vero senso del termine, è missione ardua.
Matematica, Statistica, Strategia, Tattica, Passione, Studio, Disciplina, Dedizione, Sacrificio ed Approccio Psicologico, sono solo alcuni degli aspetti alla base dell’ottenimento di un tale risultato Distintivo.
Siccome gli errori in questo campo si pagano e si pagano cari (ingenti perdite economiche), il Giocatore Professionista, ha ben compreso come importantissima sia, la Riflessività prima di qualunque azione.
L’Emozionalità ad esempio allorché occorra operare scelte di merito, va dunque messa da parte.
Matematica e Statistica si, Sensazioni/Emozioni dell’ultimo secondo, senz’altro sempre abolite in ogni contesto relativo il Gioco d’Azzardo.
Ma una delle caratteristiche più importanti e tanto da contraddistinguere il PRO dagli altri due tipi di giocatore e di cui discuteremo in futuro, è la sua INDIPENDENZA dal gioco stesso.
Il Professional ama tantissimo il suo Hobby, lo pratica con Passione ma sa tenerlo a debita distanza, in termini di DIPENDENZA.
Egli è capace di non abbattersi di fronte alla sconfitta e neanche di esaltarsi per una cospicua vincita. Questi sa bene che essa può venire grassa e significativa; sopratutto è cosciente che quando e se ciò accadrà, il tutto sarà dipeso oltre che dall’Impegno e dalla Costanza, anche dalla Fortuna se è il caso, ma pure dall’aver saputo attendere il momento giusto.
Non sarà facile, non sarà presto e ne è consapevole. Tale è la sua Forza.
Tutto ciò spiega come in ogni disciplina ed anche non sportiva, definirsi a giusto merito Professionisti, non sia da tutti.
Predisposizione e Caratterialità devono esistere insiti nell’individuo di cui stiamo parlando, come stoffa di sartoria, cucita all’uopo per un vestito elegante e non banale.
Riassumendo infine e per punti, a che vi sia chiaro il quadro completo, le caratteristiche principali, questa tipologia di Player, sappiate che esso sono:

  • ok a giochi di abilita e no, a quelli regolati dall’alea, dal caso;
  • no alla competizione contro il banco (perchè vince sempre o quasi visto che ne ha stabilito appositamente le regole);
  • il Player di tipo PRO, si informa e forma con studi matematici legati al calcolo della probabilità o alla statistica e tanto per dirne solo due;
  • corregge i propri errori, esercitandosi giornalmente con disciplina e costanza;
  • affida le proprie scelte non a dati soggettivi, ma a quelli matematico-statistici e d’esperienza;
  • impulsività ed emozionalità per lui non esistono e sono costantemente al bando; egli ha imparato a controllarne il sopraggiungere di esse.